Sapori locali

La forza dell’asino celebrata in un piatto della tradizione culinaria vietrese

E’ un simbolo di resilienza, tenacia e docilità, l’animale iconico della zona di Vietri sul Mare viene venerato a tavola con una ricetta dolce a lui dedicata: le palle di ciuccio

Di Anna Volpicelli

La cucina tradizionale di Vietri sul Mare combina sapori di mare e di monti. Dagli ‘ndunderi alla vietrese, fatti con ceci e grano saraceno, che hanno una consistenza più dura rispetto a quelli di Minori, alla seppia cucinata a modalità di milza, pietanza tipica dove la seppia di modeste dimensioni viene riempita con mentuccia, prezzemolo, aglio e aceto e cucinata con vino rosso, fino ai piatti che hanno come ingredienti principali i murici e i scuncigli, frutti di mare. Poco conosciuta, se non dagli abitanti del luogo,  è la storia che si cela dietro a un dolce specifico della zone: le palle di ciuccio. Tale pietanza, infatti, seppur molto semplice nella sua composizione, racchiude in sé il simbolo della località e delle sue frazioni, fra cui Albori, Raito e Dragonea.

Gusto e semplicità

«E’ un dolce tipico di Albori – racconta Cosmo di Mauro, ristoratore e titolare de Antica Bagnara di Marina di Vietri – fatto con impasto, simile a quello delle zeppole, la cui forma ricorda appunto le palle di ciuccio. E’ un omaggio culinario a una delle figure iconiche del nostro territorio, l’asinello, ovvero il ciuccio, che anticamente rappresentava l’unico mezzo di trasporto disponibile sull’intera Costa D’Amalfi. Ancora oggi, soprattutto ad Albori, si vedono asini passare per le vie strette del paese». Una ricetta frugale che rispecchia la cultura contadina del luogo realizzata con patate, olio per frittura, uova, zucchero, sale, farina, scorza di limone da grattugiare, pan grattato e cannella. Una volta preparato, il dolce viene ricoperto da una spolverata di zucchero a velo. Esiste anche una versione salata che esclude l’utilizzo di zucchero, normale e a velo, e della cannella. Le palle di ciuccio sono cosi popolari che ogni anno ad agosto l’associazione Albori 2000, attiva sul territorio, dedica loro un’intera sagra. 

La preparazione dell’impasto, foto di Taryn Elliot, courtesy of Pexels.com

L’espressione artistica

La venerazione e il riconoscimento per il lavoro dell’asinello, animale di notevole importanza, non viene espressa solo nella cucina, ma anche nell’arte. Ed è proprio la produzione artistica che incoronò la figura del ciuccio. Nel 1923, Richard Dolker, artista tedesco, in viaggio in Italia si fermò a Vietri sul Mare. Fu assunto dalla fabbrica Avallone per dipingere le ceramiche della tradizione. A lui si deve, in parte, lo sviluppo della scuola tedesca di ceramica di Vietri. Ammaliato dalla semplicità dello stile di vita del luogo e dalla continua presenza di asinelli che si muovevano fra una via e l’altra, fra dirupi e salite ripide carichi di beni agricoli, prodotti vari e materiali più pesanti,  l’artigiano decise di celebrare la forza, la resilienza e la docilità di tale animale in una grande scultura di ceramica di colore verde, tonalità ispirata alle sfumature delle acque del mar vietrese. Con questa opera, l’intenzione di Dolore era quella di restituire dignità a questo animale, spesso bistrattato, e valorizzare il suo essere indispensabile nell’economia non solo del paese, ma di tutta la Costa D’Amalfi. 

Vuoi rimanere aggiornato
sulle novità, su viaggi, storie, itinerari, esplorare l’arte, l’innovazione green e la cultura enogastronomica della Costa D’Amalfi?

*campo obbligatorio

Preso atto del mio diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento, consento al trattamento dei miei dati personali da parte del Titolare, per la finalità sotto riportata (art. 7 Regolamento 2016/679)

Sono a conoscenza del fatto che in assenza del consenso le conseguenze sono le seguenti:
Non verrà inviata alcuna comunicazione promozionale e/o pubblicitaria da parte di authenticamalficoast.it all’interessato, il quale, riceverà esclusivamente notizie e/o comunicazioni in merito al servizio ricevuto/prenotato.

We use Mailchimp as our marketing platform. By clicking below to subscribe, you acknowledge that your information will be transferred to Mailchimp for processing. Learn more about Mailchimp’s privacy practices here.


Il gusto di Minori

Terra degli ‘ndunderi e culla di mastri pastai, la vibrante cittadina è diventata il regno degli appassionati di cibo, grazie…
Menu