I 6 luoghi da non perdere a Conca dei Marini

Conca dei Marini in Costa d'Amalfi

Divisa fra una parte alta, immersa nelle distese di uliveti e limoni, e una parte bassa accolta dal mare, cosa vedere a Conca dei Marini. 

19 Aprile 2023, di Redazione. Foto di copertina di Jakobradlgruber-123RF/Officine Zephiro Media Company


Culla di leggende e di mitologie esoteriche, fra cui quella delle janare, pochi sanno che Conca de’ Marini negli anni Sessanta ha fatto da cornice alla tanto acclamata Dolce Vita Amalfitana. I suoi giardini di limoni e di uliveti che si arrampicano sulle rocce hanno segretamente custodito residenze estive di importanti personaggi nazionali ed internazionali. 

Il borgo, infatti, ha ospitato maestose ville di figure di fama mondiale fra cui quella di Moet e Chandon, dei Ruffo di Calabria e dei d’Urso, storica famiglia legata da una profonda amicizia all’avvocato Gianni Agnelli. Ed è proprio quest’ultima il buen retiro che ha attirato più di tutti i racconti di cronaca rosa. Nel 1962, infatti, ospite estivo dei D’Urso fu la bellissima Jacqueline Kennedy, che quello stesso anno scelse la Costiera Amalfitana come destinazione per trascorrere le sue vacanze. 

I racconti del tempo narrano che informato della presenza della first Lady Americana, l’avvocato Agnelli giunse a Conca de Marini per conoscerla a bordo della sua nuova Fiat 600 decappottabile. Da quell’incontro nacque un’amicizia. I due, infatti, vennero spessi visti insieme non solo a nel borgo, dove Jacqueline Kennedy si recava per praticare uno dei suoi sport preferiti, lo sci nautico, ma anche in giro nelle varie località costiere a bordo dell’auto. 

Al di là dei riflettori e del glamour del tempo, Conca de’ Marini ancora oggi vive dello stesso fascino che incantò la Fisrt Lady. Divisa in una parta alta, immersa nelle distese di limoneti ed uliveti, e in una parte bassa che abbraccia il mare, il borgo oltre alle bellezze paesaggistiche è stato anche il luogo che ha visto la nascita di uno dei patrimoni culinari dell’intero territorio: la sfogliatella di Santa Rosa. 

Per vivere al meglio l’esperienza che la località offre, abbiamo selezionato per voi i luoghi da non perdere. 

I 6 luoghi da non perdere a Conca de' Marini
Marina di Conca

Spiagge: Marina di Conca e O’ Runghetiello 

Marina di Conca è una delle spiagge più frequentate anche dai residenti. Raccolta fra impavide scogliere verticali, la spiaggia ghiaiosa viene scelta soprattutto per la sua intimità e il suo mare cristallino. 

Accanto alla spiaggia ha sede la cappella della Madonna della Neve, un luogo sacro che fu costruito per per permettere ai pescatori di frequentarla con facilita. La cappella conserva un altorilievo raffigurante la Madonna con il Bambino e Il 5 agosto tale Madonna viene celebrata con una sorta di processione via mare. 

O Runghetiello, invece, comprende due spiagge. Entrambe sono raggiungibili solo via mare. Sono piccole baie divise l’una dall’altra da alti scogli. Per la loro esposizione, è meglio recarsi in tarda mattinata quando arriva il sole. 

Capo di Conca e la Torre Bianca 

Una roccia a picco sul mare ideale per gli amanti delle passeggiate poiché offre una vista a 360 gradi su tutto il Golfo di Salerno. Capo di Conca è anche celebre per ospitare una importante Torre saracena, conosciuta come Torre Bianca, fortemente voluta dal re di Napoli, Pietro de Toledo, per avvistare e difendere il territorio dalle invasioni dei pirati.

La Grotta dello Smeraldo in Costa d'Amalfi
Grotta dello Smeraldo

Grotta dello Smeraldo

Un gioco di sfumature che vanno dal blu cobalto, al celeste fino al verde smeraldo si diffonde in tutto l’ambiente lasciando chiunque incantato. Raggiungibile solo via mare, in origine, dentro la Grotta non c’era la presenza di acqua, ma esistevano solo stalattiti e stalagmiti calcarei dalle particolari forme che intrecciandosi hanno dato vita ad alte colonne (circa 10 metri) che con il tempo hanno assunto le sembianze di vere e proprie opere d’arte, che rimandano a immagini familiari fra cui la testa di Garibaldi, lo scialle veneziano o le canne d’organo. 

Se l’interpretazione di tali figure sono lasciate alla fantasia e alle ispirazioni creative individuali, i fondali marini, in realtà, conservano ancora oggi un tesoro artistico. Si tratta di un presepe subacqueo realizzato in ceramica vietrese istallato a circa 4 metri di profondità. Qui ogni anno, durante il periodo natalizio, dei sub professionisti si immergono per collocare la statua di Gesù Bambino.

Chiesa di San Pancrazio

Ospitata nell’affascinante e suggestivo belvedere di Punta Vreca e circondata da un rigoglioso giardino di uliveti, la chiesa conserva un politico cinquecentesco costruito da un trittico raffigurante la Madonna con il Bambino fra San Pancrazio e San Gennaro e l’Eterno Padre fra l’Angelo e la Vergine Annunziata. 

I 6 luoghi da non perdere a Conca de' Marini
La chiesa di San Pancrazio

Chiesa di Santa Maria a Grado

A un soffio dal celebre Monastero di Santa Rosa, convento domenicano costruito nel 1861 per volontà di suor Rosa Pandolfi, dalle cui cucine nacque la celebre sfogliatella di Santa Rosa, sorge questa piccola chiesa risalente al IX secolo. Distrutta da un cataclisma naturale, fu successivamente restaurata in stile tardo barocco. 

I 6 luoghi da non perdere a Conca de' Marini
Photo courtesy of Tenuta Campitiello 

Tenuta Campitiello

Un’antica tenuta agricola riportata in vita attraverso un profondo lavoro di valorizzazione territoriale da Salvatore Criscuolo, imprenditore locale, accompagna alla scoperta di un giardino di uliveti, da cui viene ricavato un olio autoctono, un agrumeto e orti. La tenuta propone una serie di degustazioni nel curato giardino che offre una panoramica vista mare.