Grande musica al Belvedere di Villa Rufolo
24 luglio 2026, ore 20:00 – Belvedere di Villa Rufolo, Ravello
Una delle principali orchestre italiane, un programma costruito sul colore e sull’immaginazione e il Belvedere di Villa Rufolo come spazio d’ascolto.
Venerdì 24 luglio, alle ore 20:00, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sarà protagonista del Ravello Festival 2026, diretta da Emmanuel Tjeknavorian. Il concerto, inserito nella 74ª edizione della manifestazione e presentato come esclusiva italiana, fa parte del programma Veolia Earth Legacy Concert.
Il programma accosta una selezione dalle suite del balletto “Gayaneh” di Aram Chačaturjan ai “Quadri di un’esposizione” di Modest Musorgskij, nella celebre orchestrazione di Maurice Ravel.
Le pagine di Chačaturjan sono attraversate da ritmi marcati, danze e forti contrasti orchestrali. Nei “Quadri di un’esposizione”, invece, la musica conduce idealmente il pubblico attraverso una galleria: ogni episodio nasce da un’immagine e assume un carattere differente, passando da scene solenni a momenti più intimi o visionari.
L’orchestrazione di Ravel trasforma il pianoforte originale di Musorgskij in una vasta tavolozza di timbri. Archi, fiati, ottoni e percussioni contribuiscono a rendere il programma immediato anche per chi non frequenta abitualmente la musica sinfonica.
A Ravello, l’ascolto si lega inoltre al luogo. Il Belvedere di Villa Rufolo, affacciato sul mare e sulla Costa d’Amalfi, non è soltanto la sede del concerto, ma uno degli spazi che hanno contribuito a definire l’identità del festival.
Perché vivere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Ravello?
Per ascoltare dal vivo una delle principali orchestre sinfoniche italiane, guidata da un direttore di profilo internazionale.
Per avvicinarsi alla musica classica attraverso due composizioni ricche di ritmo, immagini e cambi di atmosfera, accessibili anche a chi non possiede una preparazione specialistica.
Per vivere il Belvedere di Villa Rufolo nella sua funzione di spazio musicale, dove il paesaggio entra in relazione con il concerto e con la storia culturale di Ravello.
Cosa abbinare alla visita
- Una visita pomeridiana a Villa Rufolo, tra il chiostro, la Torre Maggiore e i giardini affacciati sulla costa. Al momento i giardini e gli appartamenti ospitano una bellissima mostra di Willima Kentridge, uno degli artisti contemporanei più influenti della scena internazionale, per il quale musica, teatro, disegno e immagine fanno parte di un unico processo creativo. Disegni, video, installazioni, sculture e sue opere accompagnano, per tutto il periodo del Festival, il pubblico in un percorso che attraversa le sale e i giardini di Villa Rufolo, trasformando la visita in un’esperienza in cui arti visive e musica dialogano continuamente.
- Una passeggiata nel centro storico di Ravello, sulle orme del mito di Jackie Kennedy che qui soggiornò a Palazzo Episcopio. In piazza, al Bar Santo Dominco, è ancora conservata una foto della first lady americana che era seduta ai suoi tavolini con Gianni Agnelli a fare un aperitivo serale.
- Una visita a Villa Cimbrone e alla Terrazza dell’Infinito, prevedendo un tempo sufficiente per rientrare a Villa Rufolo prima dell’apertura delle porte.
Informazioni utili
Data: venerdì 24 luglio 2026
Orario: ore 20:00
Luogo: Belvedere di Villa Rufolo, Ravello
Orchestra: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Direttore: Emmanuel Tjeknavorian
Programma: musiche di Aram Chačaturjan e Modest Musorgskij, nell’orchestrazione di Maurice Ravel
Rassegna: 74° Ravello Festival – Veolia Earth Legacy Concert
Ingresso: posto unico numerato, 60 euro. Acquisto al botteghino o online al box office della fondazione Ravello
Apertura porte: 30 minuti prima del concerto
Biglietti: non nominativi e non rimborsabili
In caso di maltempo: il concerto sarà trasferito all’Auditorium Oscar Niemeyer.